La Corte rivede le istruzioni per notificare le sentenze al Fisco
In una recente pronuncia la Cassazione ha evidenziato le corrette modalità per la notificazione delle sentenze via Pec alla controparte, nella specie all’Agenzia delle Entrate. Si tratta di una questione delicata, che interessa sia i difensori tributari sia i legali che operano in ambito civile, perché da tale adempimento decorrono i termini ridotti per l’impugnazione della sentenza notificata. Tuttavia, le modalità ritenute corrette dai giudici di legittimità sembrano non essere in linea con le indicazioni fornite dal Mef sempre per le notificazioni via Pec delle sentenze. Sarebbero auspicabili nuove indicazioni in merito. Nel caso oggetto di attenzione, un contribuente sosteneva di aver notificato la sentenza di primo grado alle Entrate tramite Pec e che, di conseguenza, l’appello dell’Agenzia fosse tardivo. La Cassazione, con l’ordinanza 4057/2026, ha chiarito i requisiti da rispettare per la validità della notifica telematica.




