Scattano i dazi di Trump al 10% L’Ue: ‘Meglio intesa che guerra’
Ieri è entrato in vigore il nuovo dazio ‘universale’ del 10% deciso dal presidente americano Donald Trump. La nuova tariffa punta a sostituire i dazi indiscriminati finora in vigore e annullati dalla Corte Suprema americana. Intanto il commissario europeo al Trude Sefcovic spinge il Parlamento europeo a ratificare l’accordo con gli Usa chiuso a luglio. Serve, però, chiarezza da parte americana. Il nuovo approccio di Trump va nella direzione di aumentare i dazi su alcune esportazioni dell’Ue oltre il limite massimo del 15% concordato con Washington la scorsa estate. Ma non sarebbe l’unica infrazione all’intesa. Anche le tariffe al 50% sui prodotti contenenti alluminio e acciaio non lo rispetterebbero. L’auspicio è che si possa trovare un accordo prima possibile. Sefcovic è stato rassicurato dai suoi omologhi a stelle e strisce che l’accordo con la Ue resterà. A Bruxelles si sollevano dubbi sulla validità dell’intesa dopo la sentenza della Corte Suprema americana.




