Dal 5 marzo 2026 scatta l’obbligo per commercianti e professionisti di collegare telematicamente i terminali POS ai registratori di cassa (RT) sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. Si prevede una prima finestra di 45 giorni per comunicare la configurazione dei dispositivi attiva a gennaio 2026.
L’esercente deve dichiarare al Fisco quali specifici POS sono associati a determinati registratori telematici.
La fase di avvio prevede un cronoprogramma preciso che richiede attenzione da parte dei contribuenti e dei loro consulenti:
Per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni a partire da oggi: per completare la registrazione c’è tempo, quindi, fino al prossimo 20 aprile.
Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Quindi se un nuovo Pos inizia a operare a marzo, andrà collegato al registratore telematico tra il 6 e il 31 maggio.
La platea dei soggetti obbligati comprende la quasi totalità dei commercianti al dettaglio, gli artigiani e i professionisti che sono tenuti alla trasmissione telematica dei corrispettivi e che accettano pagamenti tramite carte o bancomat.
Per completare la procedura, gli utenti dovranno accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia tramite credenziali SPID, CIE o CNS e inserire il numero di matricola e marca del modello del POS.
È possibile associare più terminali POS a un unico registratore telematico, garantendo flessibilità a chi gestisce più punti di incasso all’interno dello stesso esercizio.
circolare del 06.03.2026 – POS e registratori di cassa
Cordiali saluti